Caschi
« back     Data di pubblicazione: 2008-07-20 03:42:12 Stampa questa scheda |
Komposit
 
Momo Design (New Max)
Azienda:
Momo Design (New Max)
 
Modello:
Komposit
 
Tipologia:
jet
 
Prezzo:
299,00€
 
 
 
 
 
 
 
 

Er Momo.
Se vogliamo dirlo come si dice Roma, ma alla milanese, il senso è lo stesso.
Il casco urbano di chi è trendy per forza non ha interpretazioni diverse da Momo Design. Poi ci sono altri brand, magari anche più costosi o distintivi, ma da un po' di anni il re è lui, è lui quello a cui si pensa se si vuole essere  marcatamente modaiolil senza minimamente pensare ad una qualche forma di understatement.
Questo comunque non è il fighter, il Momo Design per quasi tutti...
Se il Momo Design Fighter è abbinato classicmente al T-max o all'Honda Sh, questo Komposit è lo step evolutivo successivo.... questo è il Komposit, quello super, quello raffinato...quello che praticamente per primo ha mostrato la fibra di carbonio su un jet urbano e si è reso accessibile a prezzi possibili.
E' l'essere trendy senza accontentarsi, e quindi è facile vederlo su un T-max che di originale ha ben poco, o su una naked di un certo livello...
Questo è la serie A dei jet, non tanto dal punto di vista della performance che dopotutto non manca, quanto da quello dell'ostentazione.
Il Momo Komposit è il jet trendy e performante al limite dell'hand made ma straordinariamente preciso, sul mercato ormai da alcuni anni eppure sempre innovativo ed esclusivo allo stesso modo.
Quest ultima versione, è migliore della precedente che abbiamo usato per migliaia di km. Sono stati risolti alcuni problemi, come vedremo, la qualità è migliorata ancora e non ci sono più difetti, praticamente, se non quelli tipici di un casco aperto con cui c'è il rischio di cercare di fare più di ciò per cui è nato.

 


Il peso
850 gr. Nella taglia M, verificati alla bilancia. Poco, pochissimo.
Il momo non ha alcuno sbilanciamento, essendo praticamente sferico.
Dovrebbe pesare di più del suo antenato, invece pesa ancora meno...

La verniciatura e la grafica
La parte in carbonio è spettacolare, questa volta nella versione chiara, sembra una fittisima maglia di acciaio...una novità.
La verniciatura della parte in plastica, invece, è quella di un'auto o di una moto, brillante e resistente. Avevamo chiesto una versione nera, tutta scura...ci è arrivata questa blu, forse ancora migliore con la trama chiara del carbonio, decisamente innovativa.

La visiera
Una volta ballava, si muoveva e non stava mai ferma...bisognava fissarla spesso stringendo la vite. Una volta fissata non ballava più, ma nemmeno andava su e giù. Questo che era il difetto principale del Komposit vecchia versione appare un vecchio ricordo.
Il sistema di fissaggio è lo stesso, ma è molto più stabile.
La visiera è trattata meglio e rimane brillante più lungo .
I supporti della visiera che nella versione precedente erano ricavati da un foglio di carbonio stampato ed erano abbastanza fragili, tanto che l'azienda aveva già reso disponibile il ricambio. Noi infatti abbiamo dovuto sostituirli...insieme alla visiera...
Questo problema non c'è più: i supporti fragili sono stati sostituiti e sono adesso in alluminio, traforati come le parti in metallo delle moto da corsa.
Per lo smontaggio della visiera ovviamente non è cambiato nulla se non il fatto che l'operazione si può svolgere più tranquillamente.

La calotta
Tecnopolimeri e carbonio...se questa combinazione poteva essere sensazionale qualche anno fa, adesso non lo è più, anche se il prodotto è rimasto insuperato o quasi dal punto di vista del peso e della vestibilità.
Qualche turbolenza e qualche fischio c'è, ma solo a velocità che un casco del genere non dovrebbe mai vedere.

Imbottitura
Anche sotto questo aspetto, il grande passo. Un casco di questa fascia di prezzo non poteva rimanere con gli interni fissi. Ecco quindi che New Max fa lo sforzo: interni ora rimovibili e migliorati in qualità. Impensabile dover sudare in eterno senza nemmeno poter lavare o sostituire gli interni di un casco da 300€.

Ventilazione
Nessuna presa ma non se ne sente la mancanza. Alzando la visiera entra tutta l'aria necessaria...

Chiusura
Non più a sgancio rapido ma micrometrica...e sempre precisa. Altro notevole passo vanti in linea con la maggior parte dei caschi urban-touring.
Buona l'imbottitura sul cinturino e migliorate anche le finiture nella zona auricolare, ora imbottita con generosa gomma che raccorda all'esterno nel modo migliore calotta e cinturino.

Aerodinamica
Non è il suo punto forte ma non ci sono nemmeno grosse mancanze in tal senso. La calotta, di foggia elicottteristica è rotonda quanto più è possibile per un casco e il dislivello fra carbonio e plastica innesca qualche turbolenza.
Tutto accade però a velocità che con un casco urban, come diciamo spesso, dovrebbero essere se possibile evitate...quindi Komposit ...assolto.

Design
Bastano nuovi colori un nuova trama in carbonio per ridare nuova linfa a quella che non è più un novità ma tiene sempre alla grande. Adesso il Komposit ha risolto i problemi, è maturato e come design è diventato un classico.

Silenziosità
Diretta conseguenza di un'erodinamica votata al design, non è la caratteristica su cui questo Momo punta di più. Ci sono però caschi appuntiti e corsaioli che fanno molto meno bene.

Visibilità
Fra le doti migliori del Komposit.
La visiera bombata e gli scarsi ingombri sembrano fatti apposta per gli angoli morti che sono il più grande pericolo nel traffico.
Per zigzagare fra le auto ciondolando con la testa (sport preferito dal tipico urban rider) questo Momo è il top.

Sensazioni di guida
Leggero, poco impegnativo, si sente bene il rumore della moto, delle auto e dei vaffa degli altri utenti della strada (questo dipende dalla guida) ma non è un feeling fastidioso.
Col Komposit, quindi, si guida bene e ci si sente a proprio agio nel commuting...e questo è quel che conta.

I colori
I classici neri (opaco e lucido), un argento, un rosso ed un magnifico blue con trama in carbonio color argento.
Non fanno più la versione in carbonio giallo, che ci piaceva meno, ma tutte quelle belle e piacevoli ci sono ancora...
Da segnalare la versione blue con trama in argento, veramente qualcosa di poco consueto e piacevolissimo.

Il prezzo
Ok, è un prodotto ben fatto, curatissimo e di qualità ma 300 euro sono parecchi.
Cosa si compra con questa cifra?
Un sacco di roba, ma diamo uno sguardo quelli che oscillano, come prezzo di listino a +/- 20€:
320€ per un BMW Airflow , casco tutto diverso, anche lui con una forte connotazione fashion-brand, 290 per il Cromwell Mosquito e 299 per il Ferrari Stile (anche questi prodotti da New Max e con le stesse caratteristiche del Momo), 294 per l'Hebo Trial Carbon (casco tutto diverso come destinazione), 294 per l'Harley Ultra Jet (jet classico con tanto di brand harley da pagare), 299 perl'Honda Kame e il Suomy Nomad che sono assolutamente lo stesso casco) ed i curiosi Roof Nidair con l'aerazione a nido d'ape (299) e Rats simile ad un casco da football americano (289€).

Per chi è?
Ci sarebbe un saggio sociologico d buttare giù, davvero.
Immaginate un T-max, rumoroso, palesemente bombardato e su di esso, un tizio con pantaloni mimetici e scarpe da ginnastica di quelle con le molle, piumino smanicato e cellulare infilato nel casco...
Ma anche giacca e cravatta, un po' vistosi, magari scarpe a punt quadra...
Oppure un motociclista su una naked, in chiara uscita bar-lavoro.

Aldilà degli scherzi e profili sociologici a parte, questo Momo Komposit è un casco destinato all'uso urbano di tipo fashion, pensato e ben riuscito per quel motociclista/scooterista che tiene parecchio allo stile dell'accessorio senza però limitarsi al look, visto che la sostanza e la tecnologia, in questo demijet, sono comunque aad alto livello.