« back     Data di pubblicazione: 30 settembre 2018 Stampa questa scheda |
Superbike, Magny Cours: Gara2 ancora a Rea, poi Davies e VDMark. Che noia!
Superbike, Magny Cours: Gara2 ancora a Rea, poi Davies e VDMark. Che noia!

Jonathan Rea, 4 volte campione del mondo, si accanisce anche su gara2, portandola a casa senza fatica, 2 giri di duello con Davies, a parte.
Sul podio ci vanno, oltre al campione, anche Davies e VDMark... il tutto nella noia mortale sia fra i primi che sulle retrovie, dove tutto è lontano e poco interessante quasi quanto a quello che succede davanti. Yamaha e Savadori a parte... sono tutti sottotono, con Melandri che prova a farsi vedere, riuscendoci solo a tratti.
Il mondiale è finito ieri... e non si vede ragione per andare in Argentina... rispetto dei contratti a parte.



Cronaca della gara

Al via è super bagarre. Davies è in testa e ci rimane mentre VDMark parte come un missile bruiando una manciata di colleghi e passando in testa.
Al terzo posto c'è Rea, già arrivato mentre Melandri è quarto con attenzione.
Il duello è a 3 fra Rea, VDMark e Melandri con Rea che passa all'interno e l'Olandese che riponde ma alla fine cede.

Al quarto giro Davies è ancora in testa con un secondo su Rea, poi VDMark, Melandri, Sykes, Savadori, Razgatlioglu, Fores, laverty e Lowes a chiudere i 10.

Altri giri, stessa corsa. Rea prepara l'attacco a Davies ma se la prende comoda, con sprazzi di rischio che non gli consentono però di passare se non dopo una decina di tentativi reali.
Dietro, invece, tutto come prima, spettacolo incluso, ad eccezione di Camier, che entrato in top ten, cerca di rimanerci.

Finisce come da attese.

Rea, Davies, VDMark, Sykes, Melandri, Savadori, Lowes, Fores, Camier e Baz a chiudere i 10. Nella noia totale.


Rea
Campione, campionissimo, poker pokerissimo, terapeuta con accanimento su avversari già sconfitti. Un po' come Brenno con i Romani. Non ricordate la leggenda? Guai ai vinti... Uguale uguale.
Voto 10

Davies
Con la spalla dolorante cerca anche di vincere. Crede lui.
L'impegno però è totale. Tanto rispetto.
Voto 9,5

VDMark
Peccato sia finito il campionato, perché altrimenti Davies avrebbe di che preoccuparesi.
Voto 9

Sykes
Finito ma non annullato. Tom ci prova e nel ruolo di comprimario di lusso, non è affatto male. E' questo il destino dei suoi prossimi anni di carriera.
Sicuro.
Voto 7,5

Melandri
Tanta vivacità nonostante manchino feeling e sicurezza. Eppure c'è da cercare una sella. Gliela si vuole veramente negare?
Voto 7

Savadori
Meglio di Laverty, parecchio meglio di Laverty.
Sotto tutti i punti di vista, l'italiano più promettente.
Voto 7,5

Lowes
Non finisce per terra ma becca un'eternità dal compagno di squadra. Sopravvalutato.
Voto 5,5

Fores
Altro inspiegabilmente appiedato. Oggi non è ieri, ma non è nemmeno una brutta gara. Rinaldi non fa così bene.
Voto 6,5

Camier
Fa quello che può in un team che viene definito come alla frutta, dalle voci e da Honda che gli mette pressione. E' l'unica certezza del suo box.
Voto 6,5

Baz
Perché 7 a Baz? Perché lui e il suo team sono soli, con una moto diversa, diversamente supportata, autonomamente sviluppata e lavorata. Vi pare poco?
Voto 7

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno