« back     Data di pubblicazione: 12 agosto 2018 Stampa questa scheda |
MotoGP, Austria: Lorenzo punisce Marquez e Dovizioso. Male Rossi e le Yamaha!
MotoGP, Austria: Lorenzo punisce Marquez e Dovizioso. Male Rossi e le Yamaha!

In Austria si invertono i ruoli. Marquez gioca di rimessa, Dovizioso insegue, Rossi è in difficoltà e Lorenzo recita tutti i ruoli, da quello della lepre a quello del castigamatti, interpretandoli tutti nel migliore dei modi.
La spunta il maiorchino, di prepotenza su Marquez, poi un Dovizioso terzo e mai della partita.
Male le Yamaha, tutte. Male Pedrosa, superato anche da Crutchlow che ormai è il primo riferimento dopo Marquez, e male anche le Suzuki... allo sbando totale.
Ducati trova Lorenzo mentre sta per perderlo. Il campionato ha in Marquez il suo mattatore e in Rossi il suo antagonista di classifica, nonostante una moto ritenuta indecente per stessa ammissione della casa.
Sono i misteri, solo apparenti della MotoGP. Da sempre, cronometro e classifiche, parleranno una volta per tutte.


Cronaca della gara!
Al via comanda Lorenzo seguio da Marquez e Dovizioso ma la leadership del 99 dura meno di un giro, perché Marquez passa e cerca di imporre subito il ritmo.
Meno 22 e Marquez allunga... gli sta dietro solo Lorenzo ma il suo passo è diverso, tanto che dura poco e viene raggiunto dall'altra Ducati.
Altro giro e rosi è già 8°... continua la sua rimonta...
Meno 19 e Lorenzo passa Marquez. ci prova anche Dovi ma va largo... l'uomo Honda replica dopo 2 curve e si riporta in testa, ma il 99 risponde. E' guerra aperta
Meno 5: continua il testa a testa fra Lorenzo e Marquez mentre Dovizioso è ormai in ritardo. Crutchlow, Petrucci e Rossi a seguire, poi Rins, Pedrosa, Rabat e Zarco a chiudere i 10.
A meno 3 Lorenzo va largo e Marquez passa... un errore che costa caro al maiorchino... che però prima del rettilineo entra di cattiveria e passa, ma lo spagnolo fa altrettanto, due curve dopo.
Prima dell'ultimi giro Lorenzo passa ancora... Marquez replica ma non è sufficiente. Fra i due è guerra aperta

Lorenzo vince davanti a Marquez, Dovizioso, Crutchlow, Petrucci, Rossi, Pedrosa, Rins, Zarco e Bautista a chiudere i 10!

Lorenzo
La miglior guida possibile, sulla miglior moto possibile.
Non gli resiste nemmeno Marquez. Quando dopo il maiorchino rivela di aver avuto tutto sotto controllo, non si fatica a credergli.
Voto 10

Marquez
Uno splendido contendente. Stavolta è lui il perdente, ma non sembra aversene a male, del resto comanda ancora nel mondiale. Tieni gli amici vicini, e i nemici ancora di più. Avere Lorenzo in Honda l'anno prossimo, sarà un modo migliore per controllarlo.
Voto 9,5

Dovizioso
Arriva nettamente terzo, e non gli va giù. Peccato, perché nessuno gli ruba niente, e la posizione in classifica è una condizione realistica su cui si può lavorare senza abbattersi.
A meno di non aver pensato di essere il migliore di tutti.
Cosa che al momento, non corriponde alla realtà.
Voto 8

Crutchlow
Il migliore dei normali ormai ricopre il ruolo di Pedrosa.
Non è della partita che conta, ma fra quelli fuori dal podio, è il n1.
Voto 8

Petrucci
Per avere una Ducati ufficiale, potrebbe fare di più... pe lo meno avvicinarsi ai compagni di marca.
Voto 7

Rossi
Nella pista peggiore per la casa di Iwata, costringe alle scuse il progettista di una moto che però gli consente il secondo posto nel mondiale.
La Yamaha è in difficoltà, ma atteggiamenti plateali non aiutano.
C'è del lavoro da fare, non della gente da crocifiggere. Peccato perché una rimonta c'è comunque stata. Ma non si può frignare sempre.
Voto 5

Pedrosa
Disarmo totale. E probabilmente non più considerato dai vertici tecnici. Un brutto modo di finire l'ultima stagione della carriera.
Voto 4

Rins
L'anno prossimo sarà la guida Suzuki... speriamo bene.
Voto 6

Zarco
Fatica e non si vede per niente. L'ombra di quello che è stato ad inizio stagione. Almeno lui va via.
Voto 6

Bautista
Fa sempre il suo dovere, per quanto gli è possibile, e per quanto gli sia difficile con i mezzi a disposizione.
Voto 7

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno