« back     Data di pubblicazione: 15 luglio 2018 Stampa questa scheda |
MotoGP, Sachsenring: Marquez rifila il wurstel a Rossi e Vinales. OK Petrucci, male le altre Ducati!
MotoGP, Sachsenring: Marquez rifila il wurstel a Rossi e Vinales. OK Petrucci, male le altre Ducati!

Al Sachsenring, pista che sta per dare l'addio al Motomondiale, la spunta ancora una volta Marquez, nel solito modo.
Più forte sin dal venerdì, lascia a Lorenzo solo qualche giro di Leadership, poi il maiorchino si sgonfia e lascia passare lui e l'altro protagonista di giornata, Valentino Rossi.
Ok anche Vinales, seppur a scoppio ritardato, e Petrucci, giù dal podio che purtroppo ha solo tre gradini.
Male tutti gli altri. In top ten ci sono tante Ducati ma non sono messe nel modo giusto... Dovizioso fa peggio di Lorenzo, e i due fanno peggio di Bautista. Faticano anche Zarco e Pedrosa. E' quest'ultimo che dà a Marquez il vero valore e alla Honda, motivo di preoccupazione.
Se in Yamaha si lamentano con 3 moto nelle prime 5 in classfica, in Honda dovrebbero fare harakiri di gruppo, dato che senza Marquez non avrebbero nulla.

Cronaca della gara!
Al via Lorenzo è in testa su Petrucci e Marquez, poi Rossi, Vinales e Crutchlow, Dovizioso, Pedrosa, Bautista e Smith a chiudere i 10.

UN paio di giri e Lorenzo inizia ad allungare... è questo il momento per Marquez, di passare Petrucci per impedire la fuga del maiorchino.
A meno 18 non è cambiato niente. Lorenzo è ancora in testa ma Marquez è molto aggressivo e deciso. Sul podio virtuale c'è anche Rossi seguito da Petrucci, Dovizios, Bautista, Vinales, Zarco, Pedrosa e Smith che chiude i 10.
Marquez passa ageolmente a meno 17 e anche Rossi è ormai attaccato alla Ducati, e infatti passa a meno 13.

A meno 7: Marquez, Rossi, Lorenzo, Petrucci, Bautista, Vinales, Dovizioso, Zarco, pedrosa e Smith...
Altro giro e Petrucci attacca Lorenzo e i du si toccano fino a che poi Petrucci passa e lascia Lorenzo nelle mani di Vinales, decisamente più a punto... per Lorenzo ormai è crollo...

A meno 3, con Marquez ormai al sicuro e Rossi secondo, il duello infuocato è quello fra Petrucci e Vinales, fino a che Vinales passa.
Marquez vince in piedi sulle pedane e rifila il wurstel a tutti, poi Rossi, Vinales, Petrucci, Bautista, Lorenzo, Dovizioso, Pedrosa, Zarco e Smith a chiudere i 10.


Marquez
Solo due Honda nei primi 10, ma una, quella che vince, è la sua.
Dovrebbe bastare per consegnare a Marquez, un abituinario assoluto in un Sachsenring che per fortuna degli altri è alla sua ultima gara, è ormai di proprietà del catalano.
Mondiale suo, tutto suo... a meno che lui non decida il contrario.
Voto10

Rossi
Alla fine, altro che difficoltà. Rossi fa il Rossi e la mette sul secondo gradino. Complimenti a lui, ma a questo punto le critiche che arrivano puntuali ogni sabato, nei confronti della moto, iniziano a sembrare un po' pretestuose.
Voto 9,5

Vinales
Anche lui, pur con risveglio tardivo, sale sul podio meritandoselo tutto. Anche per lui, la Yamaha è tanto ostile e problematica ma poi, va meglio di tutte le altre moto in griglia...
Voto 9

Petrucci
Si sente forte, è forte, e battaglia duro. La polemica contro Lorenzo è pretestuosa. Deve pensare ai podi e alla vittoria, per consacrarsi, definitivamente, top rider.
Voto 8

Bautista
La Ducati Pull and Bear di certo non è la miglior Ducati possibile... eppure il sempre sottovalutato Alvaro, la mette dove nessuno si aspetta. Con professionalità.
Voto 8,5

Lorenzo
Anche se rimane a lungo in testa, è evidente che sbaglia gomma... e poi crolla. Non è uno di quei crolli di una volta, ma sempre crollo, è. Da capire le traiettorie un po' atipiche che tanto non piacciono ai suoi colleghi.
Voto 6

Dovizioso
Che il campionato non potesse vincerlo, era già chiaro da qualche gara... ma adesso è dolorosamente evidente. Finiesce alle spalle di Lorenzo e non è mai davvero della partita. Per uno che è stato preferito a Lorenzo in quanto ipotetico anti Marquez, è un po' poco.
Voto 5,5

Pedrosa
Torna ma non torna... però è sintomatico che la seconda Honda è solo ottava.
Voto 6,5

Zarco
Ormai non vede né il podio, né la top 5. Ok, è partente, però...
Voto 5,5

Smith
Virtualmente a piedi, prova a farsi vedere. E' un po' poco, ma con la KTM è quello fa meglio.
Voto 6







 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno