« back     Data di pubblicazione: 13 maggio 2018 Stampa questa scheda |
Superbike, Imola, Gara2. Ancora Rea, poi Davies e Sykes. Copione già scritto e schiaffoni alla Ducati!
Superbike, Imola, Gara2. Ancora Rea, poi Davies e Sykes. Copione già scritto e schiaffoni alla Ducati!

Tolta la fiammata di Rinaldi contro tutti al via e tolti i 4 giri del duello dal finale annunciato fra Rea e Davies, con Rea nel ruolo di Achille e Davies in quello di Ettore, la Superbike di Imola è un'altra gara noiosa e senza sorprese.
Kawasaki citofona a casa Ducati e gli rifila 2 schiaffoni a  domicilio sia sabato che domenica. Altro non c'è da aggiungere.
Tutti gli altri, ma proprio tutti, sono comparse.

Cronaca della gara
Al via il più veloce è Rinaldi seguito da Davies poi Fores e VDMark mentre le Kawasaki non partono come sperato.

Rinaldi, Davies, Fores, VDMark, Melandri, Rea, Sykes, Savadori, Lowes e Torres che chiude i 10 mentre il duo Rinaldi-Davies ha già del margine sugli inseguitori.

Rinaldi e Davies si scornano un po' e poi il debuttante lo lascia passare mentre Rea è già arrivato sul duo e si beve Rinaldi.
E' già in lotta per la gara al terzo giro.
Al seguito di Rinaldi, Fores, Melandri, VDMark, Sykes, Savadori, Torres e Haslam e chiude la top ten.

Davies, Rea, Fores e Melandri quando mancano 13 giri...e Rea è già che bussa alla schiena di Davies... decisamente meno comodo del rivale.

A meno 10 VDMark tampona Melandri e gli rovina la gara mentre Davies resiste come può a Rea. Il britannico deve fare gli straordinari.

Meno 8: Rea passa ma Davies risponde e lo sposta col ginocchio.
Seguono Fores, Sykes, RInaldi, Torres, Lowes, Haslam, Razgatlioglu e Laverty.
A meno 7 Rea entra, passa e saluta.

A meno 5, Rea, Davies, Fores, Sykes, Rinaldi, Torres, Lowes, Haslam, Razgatlioglu e Laverty.

Ultimo giro: Rea, Davies, Sykes, Fores, Torres, Lowes, Rinaldi, Razgatlioglu, Laverty e Mercado.
Finisce così.


Rea
Parte da dietro, come da regolamento, e ci mette più del dovuto a disturbare la leadership di Davies. Quando decide di passare, saluta e va via.
Voto 10

Davies
Fa meno errori di ieri ma una sbavatura consente a Rea di passare e salutarlo. Anche senza quell'errore sarebbe cambiato ben poco.
Voto 9,5

Sykes
Ci mette un po' ma poi arriva. Beneficia del pasticcio Melandri, che forse avrebbe passato Fores, però quel che conta è il podio.
Voto 8

Fores
Primo degli indipendenti. Ottima cosa. Fores è veramente meritevole di ben altre attenzioni tecniche, anche se probabilmente è proprio l'ottimo lavoro del suo team a metterlo in condizioni di esprimere il suo talento.
Voto 8,5
 
Lowes
Il pasticcione Lowes è in grado di generare una domanda semplice semplice: cosa combinarebbe la Yamaha con 2 top rider?
Voto 6

Rinaldi
Parte a stecca e poi si affievolisce. Nel frattempo però rende la vita difficile a tutte la altre Ducati... Ma forse è giusto anche così. I talenti si devono pur coltivare.
Voto 7,5

Razgatlioglu
Il turco finalmente si fa vedere. La gara non è male e il lavoro della sua squadra viene ripagato.
Voto 7

Laverty
Una volta era sull'Aprilia che faceva paura. Adesso è sull'aprilia che rantola ai limiti della top ten.
Voto 6

Mercado
Mercado è nella seconda gara di casa, e deve spiegare al suo team debuttante come si fanno certe cose. Ci riesce abbastanza bene.
Voto 7,5

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno