« back     Data di pubblicazione: 22 aprile 2018 Stampa questa scheda |
MotoGP, Austin: Marquez vince facile, su Vinales e Iannone. Male le Ducati ma Dovi è leader in classifica!
MotoGP, Austin: Marquez vince facile, su Vinales e Iannone. Male le Ducati ma Dovi è leader in classifica!

La gara di Austin è noiosa da una parte, eclatante dall'altra.
I rissaioli sono delusi. Non ci sono sportellate, carenate e scazzi che possano dare una giustificazione al dopomotociclismo da bar, perché Marquez umilia tutti e se ne va, senza neanche dare tutto il gas... così sembra.
E' una gara invece raffinata sotto l'aspetto tecnico. Migliorano tutti tranne le Ducati ufficiali, ci sono pochi errori e tanti tempi fotocopia, che significano consapevolezza tecnica e capacità di migliorare la moto.
Dovizioso torna in testa al campionato, Lorenzo torna nel baratro (con Petrucci). Marquez è strabordante, Pedrosa è eroico e le Yamaha sono tutte buone. Iannone finalmente porta la Suzuki sul podio sostituendosi a Rins mentre nelle retrovie si vede che c'è un forte ricambio generazionale.
E forse è proprio questa, la cosa più importante.


Al via in fuga ci va Iannone seguito subito da Marquez e Vinales, poi Crutchlow, Zarco, Rossi, Pedrosa, Dovizioso.
Non finisce il primo giro che Marquez è già in testa mentre Iannone sembra far fatica a tenere il ritmo.
A chiudere i 10, Lorenzo e Smith.

Meno 18. Marquez è in testa con qualche metro di margine ma Iannone gira più veloce. I due hanno già un microgap su Vinales, Rossi, Zarco, Crutchlow, Dovizioso e Pedrosa mentre Lorenzo deve recuperare qualcosa per prendere lo spagnolo della Honda.

Meno 15 e Vinales ne ha più di Iannone e al giro successivo entra e va. Seguono Rossi, Zarco, Crutchlow, Dovizioso, Pedrosa, Rins e Lorenzo a chiudere i 10 davanti a Rabat e Miller.
Meno 12 e Crutchlow si stende dopo un paio di errori che denotano le sue difficoltà nella gestione della Honda. Stessa sorte per Syahrin.

A meno 11 Vinales spinge alla ricerca di Marquez con un vantaggio evidente su Iannone e Rossi che non sembra poter chiudere il gap.
Tutto identico a seguire con Zarco, Dovizioso, Pedrosa, Rins, Lorenzo e Rabat.

Rins si stende a 9 giri dal termine e regala un'altra posizione a chi lo segue. Davanti invece non cambia nulla, con Marquez in testa senza difficoltà, con 6 secondi su Vinales, 7 su Iannone e 10 su Rossi.

Meno 5 e MIller entra duro su Lorenzo... che va fuori dai 10 mentre Dovizioso fa fatica e non riesce ad attaccare Zarco per la 5a posizione.
Davanti tutto uguale: Marquez, Vinales, Iannone, Rossi, Zarco e appunto il Dovi davanti a Pedrosa, Rabat, Miller ed Espargaro con l'Aprilia.

A meno 4 finalmente Dovi passa ma Zarco replica. L'uomo di punta Ducati ha bisogno almeno di una quinta posizione per tornare in testa al mondiale.

Ultimo giro: Marquez, Vinales, Iannone, Rossi Dovizioso, Zarco, Pedrosa, Miller e Rabat e Aleix Espargaro che chiude i 10 davanti alle Ducati ufficiali di Lorenzo e Petrucci.
E finisce proprio così con Marquez che per metà giro passeggia e nonostante questo, rifila 3.5 secondi a chi lo segue...


Marquez
Chiude comodo con quasi 4 secondi di vantaggio dopo aver cazzeggiato per tutto l'ultimo giro. Chiude in piedi sulla moto dando il 5 a quelli del muretto. Si configura il reato di percosse.
Voto 10

Vinales
Efficacissimo e sempre sicuro del secondo posto anche quando Iannone gli rende qualche colpo. Sin dal venerdì è l'unico avversario, si fa per dire, di Marquez.
Voto 9,5

Iannone
Ottima gara e primo podio con la Suzuki. Fa qualche errore ma dà anche spettacolo. Ottimo così. Speriamo sia l'inizio di una riscossa.
Voto 9

Rossi
Mai realmente della partita, fa una gara comunque più che onorevole che rispecchia le sue qualifiche. Sono punti che gli servono.
Voto 8

Dovizioso
La gara non è niente di che, però rimane in testa al mondiale.
Cosa non da poco in attesa di piste più congeniali alla sua Ducati.
Voto 7,5

Zarco
Non è il solito Zarco come risultati ma rende dura la vita a chiunque gli si avvicini. Gli manca qualcosa... e in parte ce la mette lui.
Voto 7

Pedrosa
Eroe di giornata, con un chiodo nel polso appena messo e tanto dolore da sopportare. Fa il possibile, anzi, l'impossibile.
Voto 8

Miller
Buona gara, se non altro per il fatto che mette dietro, e non solo lui, un paio di Ducati ufficiali.
Voto 7

Rabat
Tito non è così male. E si vede che sta lavorando bene con la sua squadra.
Voto 7

Espargaro
Un'Aprilia nei 10 non è male, visti i presupposti.
Alla fine son soddisfazioni... non è poco eh.
Voto 7

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno