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Superbike, Thailandia: Gara1 al solito Rea, poi Fores e Davies! Sykes e Melandri ko!
Superbike, Thailandia: Gara1 al solito Rea, poi Fores e Davies! Sykes e Melandri ko!

La prima manche thailandese è solo apparentemente caratterizzata da sorprese. La variante Fores, ormai non più una novità, è l'unico reale cambiamento per una classifica di arrivo che è praticamente sempre la stessa... soprattutto nelle posizioni di testa. Rea fa quel che vuole senza faticare, Le Ducati ufficiali sono altalenanti e Sykes ha uno dei suoi cali più brutti... cosa tutto tranne che inaspettata.

Se questo è il lavoro di Dorna in tema di regolamenti, siamo lontani da una vera rivoluzione positiva.

Con 19 moto in pista, la metà delle quali fa un altro campionato, e sempre gli stess nei top6 (e siamo generosi), per adesso la ricetta funziona poco e male...


La cronaca della gara

Dopo una Superpole con zero sorprese, Gara1 inizia con le kawasaki a fionda. Rrea, Sykes,Camier, Fores infilato da Torres,  e le Ducati un po' indietro a counque con i primi.

Prima della fine del primo passaggio Sykes prova ripetutamente l'attacco ma Rea risponde ad ogni tentativo.

le Ducati di Melandri e Davies sono 5a e 7a mentre VDMark, Laverty e Lowes chiudono i 10.

Meno 16 e Rea guida la gara su Camier e Syjes il quale però inizia a calare e lascia passare Fores mentre alle sue spalle Melandri e Davies lottano fra loro.

A meno 14 Camier accorcia su rea mentre Davies infila Sykes....

il campione del mondo resta sempre in testa con un secondo di vantaggio da gestire.

Melandri, invece, cala e cede anche a VDMark e finisce in settima posizione.

Con 9 giri da fare il vantaggio di Rea aumenta...Camier e Fores si sfidano mentre Davies, Sykes e VDMark compongono un altro pacchetto con Melandri, Torres e Laverty a chiudere i 10.

A meno 5 Rea sembra inattaccabile, seguito da Fores mentre Camier e Davies lottano per il podio.

Con due giri da fare Davies passa su Camier ma sembra tardi per far qualcosa di meglio di un terzo posto.

Con quasi un secondo e mezzo di vantaggio Rea fa l'ultimo giro davanti a Fores, Davies, Camier, Lowes, Sykes, VDMark, Melandri, Laverty e Torres a chiudere i 10.

E finisce proprio così!


Rea

Torna quello di sempre nel modo di sempre... e sembra anche gestire. Archiviato l'infortunio, è nuovamente inavvicinabile.

Voto 10


Fores

Fores è la sorpresa che sorpresa, non è.

Il suo lavoro e quello di Barni vengono ripagati grazie ad una gara intelligente.

Voto 9,5


Davies

Torna sul podio dopo una gara di sofferenza. E' quello che conta, soprattutto in virtù di una partenza dalla terza fila... ma un Fores che gli finisce davanti, è una sconfitta innegabile.

Voto 7


Camier

Fa vedere ottime cose e il tutto fa ben sperare per Honda, ma alla fine non finisce tanto meglio di tante altre volte.

Peccato perché ce la mette tutta.

Voto 8


Lowes

La griglia e l'inizio gara sono le costanti di Lowes, che poi si riprende ma è troppo tardi.

Voto 7,5


Sykes

E' una di quelle gare in cui lui cala, e cala di brutto.

Becca 7 secondi e li becca nel modo peggiore possibile.

Voto 6


VDMark

Come Lowes, un po' peggio di Lowes. VDMark non trova, almeno oggi, quel talento risolutore che molti si aspettano da lui.

Voto 6,5


Melandri

Gara no, molto no. Mai della partita, poi ha anche un calo. Non sufficiente.Va capito quale problea lo affligge per fargli fare una gara così.

Voto 5,5


Laverty

Praticamente invisibile, non si vedono quelle macroscopiche differenze fra lui e il suo compagno di squadra molto meno esperto e molto infortunato.

Voto 5,5


Torres

Illude per tutto il week end e poi torna dove i numeri e le statistiche fanno tornare MV al netto di un Camier che non c'è più.

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno