« back     Data di pubblicazione: 25 febbraio 2018 Stampa questa scheda |
Superbike, Australia. Ancora Melandri, al fotofinish su Rea. Sorpresa Fores, Davies KO!
Superbike, Australia. Ancora Melandri, al fotofinish su Rea. Sorpresa Fores, Davies KO!

Gara 2 offre sprazzi di Superbike old school ma molto è dovuto al flag to flag obbligatorio (c'è la classica paura che le gomme non reggano). Le Ducati fanno paura, quella di Melandri di più, sia come velocità di punta, che come scossoni in rettilineo.
I protagonisti, nel bene e nel male sono gli stessi. Le Ducati ufficiali (Melandri è imbattibile mentre Davies si autoelimina), le Kawasaki ufficiali (con Rea competitivo e Sykes in ripresa psicofisica), e le Yamaha che tanto per cambiare, lottano fra loro. Nessuna novità dalla Honda, che almeno ha trovato Camier, mentre stupisce la Ducati del team Barni, perfettamente a punto con un Fores top rider.
Se le premesse verranno mantenute, finalmente dopo anni vedremo un mondiale degno di essere seguito. Ma sono davvero troppe le variabili artificiali introdotte per poterne essere sicuri.

La cronaca della gara
Al via davanti c'è Rea seguito da Fores, ma è Laverty che passa in testa davanti al campione del mondo, poi Fores, Davies, Camier, Lowes, VDMark e un Melandri attardato davanti a Sykes e Razgatlioglu.
Secondo giro: Davies ne infila 2 ed è secondo. Nel frattempo Laverty si sdraia e Camier scivola dietro al settimo posto.
Il leader è Davies che sbaglia e fa passare Rea, terzo fores e quarto Melandri, risorto.

4°giro e la lotta più bella è quella fra Melandri e VDMarkcon l'Olandese che ha la meglio, mentre davanti se le suonano Davies e Fores.

Giro7: Fores è protagonista. Se la gioca con Davies con risultati alterni.
Giro9: VDMark è inquieto e momentaneamente terzo alle spalle di Fores e Davies.
Ai box si preparano per il cambio gomme obbligatorio.
Rientrano Fores, Rea e VDMark, fra i primi.
In pista rimangono le Ducati: Davies e Melandri in testa, e mentre gli altri rientrano, le Ducati cambiano le gomme.
In testa si ritrovano Jacobsen e Falzon, poi Davies, Melandri, Fores, Lowes, fino a che Davies si stende.

Giro 13: Fores, Sykes, Rea e Melandri che cede a VDMark.
Meno 4 e Fores tiene duro. Rea lo incalza e Melandri aspetta un errore dei due. Più staccato Sykes.

A meno 3 Rea passa e rimane davanti. Fores arriva largo e Melandri passa.
Gli sgoccioli della gara vedono Melandri prendere le misure su Rea che però è veloce, poi Fores, Sykes.
Ultimo giro: Melandri passa in scia, ma Rea frena tardissimo.
Melandri al fotofinish, poi Rea, Fores, Sykes, Lowes, Camier, VDMark, Torres, Baz e Razgatlioglu a chiudere i 10!

Melandri
Altra vittoria, più sudata ma anche più emozionante.
Va oltre il cambio gomme e la moto che si dimena.
E' una classe che viene da lontano, e una fiducia in se stesso che forse molti temevano non esistesse più.
Voto 10

Rea
La vera delusione arriva oggi, in cui il campione pensava di mettere tutti dietro. E' comunque una gran gara.
Voto 9,5

Fores
Lo spagnolo parla poco, si lamenta ancora meno, e si impegna al limite. Una moto perfetta, messa in pista da chi la Ducati la conosce bene, fa il resto.
Voto 9,5

Sykes
Sembrerà strano ma quello di questo w.e. è il miglior Sykes visto negli ultimi tempi. Al di là del risultato.
Voto 9

Lowes
Metà del tempo a rischiare di stendersi, e il resto a rischiare.
Spettacolare ma... E' comunque fra i miglori.
Voto 8

Camier
E' lui che ci mette del suo... la Honda è ancora qualcosa da migliorare.
Voto 7,5

VDMark
Vedi Lowes. Yamaha cresce ma qualcosa non è maturo.
Voto 7

Torres
MV è quello che è... da lavorarci sopra. E Torres evidentemente deve ancora capirla.
Voto 6,5

Baz
E' da sperare che la posizione risicata in top ten sia dovuta al suo problema alla spalla...
Voto 6

Razgatlioglu
Nei 10 nel primo week end di debutto, è qualcosa... forse ci si aspettava di meglio, ma c'è tempo.
Voto 6,5

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno