« back     Data di pubblicazione: 24 febbraio 2018 Stampa questa scheda |
Superbike, Australia: la prima a Melandri, poi Sykes e Davies. Rea, ko tecnico!
Superbike, Australia: la prima a Melandri, poi Sykes e Davies. Rea, ko tecnico!

In Australia va in scena finalmente una gara piacevole.

Melandri cucina gli avversari alla Marquez. Non veloce come un Lorenzo o un Biaggi da fuga. Non beffardo e spietato come un Rossi da rimonta... ma alla Marquez. Netto e deciso, ma anche senza sforzi apparenti.

Manca l'avversario vero, va detto... afflitto da un problema tecnico che non si potrà verificare (si spera) altre volte in modo così eclatante, ma Melandri c'è. E fanno il loro lavoro anche tutti gli altri big.

Chi manca invece sono, ancora una volta le Yamaha e i big arrivati dalla MotoGP.

Baz lotta con limiti tecnici, Hernandez, con se stesso e forse con una moto che è lontana dalle sue aspettative.

Magari il mondiale prenderà la sua forma più attesa già da domani... ma per oggi e così. Ed è un oggi interessante.


La cronaca della gara


Al via Sykes è una scheggia, poi Rea, Melandri e Laverty, e ancora Fores e Davies.

20 giri da fare e Melandri ne ha, in teoria, più di Rea.

Lo attacca ma non riesce a passarlo.

Chi cede è Laverty che si titrova 6° alle spalle di Melandri, Davies e Fores a cui regala posizioni...

Meno 14 e davanti ci sono ancora Sykes e Rea, poi Melandri, ancora Fores e Davies, che però ha quasi 4 secondi di ritardo dal suo compagno.

Meno 8 e Melandri ne ha tanto di più su Rea. Lo passa 2 volte prima di metterselo dietro definitivamente.

Sykes, Melandri, Rea, Fores, Davies, VDMark, Lowes, Camier, Laverty e Torresa a chiudere i 10.

A meno 5 i ferri sono cortissimi fra Melandri e Sykes.

Il britannico ha 2 decimi ma ha chiesto molto alle gomme.

A meno 4 Melandri passa... mentre il campione del mondo ha invece un secondo e mezzo e per vedere il quarto, Fores, bisogna contare fino a 8.


A 3 dal termine Melandri ha la gara in mano, Sykes fa fatica mentre Rea, addirittura è in crisi nera. I tempi salgono e il podio è a rischio.

Così succede. 2 alla fine e Rea fa passare Davies e Fores.

Finice così: Melandri, Sykes, Davies, Fores, Rea, Lowes, Camier, Laverty, VDMark e Mercado a chiudere i 10.


Melandri

E' la sua giornata. Il fatto che coincida con un momento tecnico no per il campione del mondo, è un dettaglio, davvero.

Melandri vince a Phillip Island anche in SBK e fa poker di categoria. Quando Melandri c'è, c'è.

Voto 10


Sykes

Quando sembra che il suo compagno non sia in grado di rovinargli la festa, lo fa qualcun altro.

Ma è comunque un Sykes più vispo di quello visto a fine stagione.

Voto 9,5

Davies

Davies è comunque una certezza. Raddrizza una gara che a pochi giri dal termine sembrava grigia. In realtà il gallese è sempre lì. Paura di nessuno.

Voto 8,5


Fores

Barni sa fare le moto. Fores è uno di quelli che non butta via niente. E oggi fa spettacolo e la rende difficile ad un sacco di gente.

8,5


Rea

E' ovvio che la quinta piazza non è colpa sua. I suoi tempi evidenziano che il problema è tecnico... rotondo e nero.

Voto 8


Lowes

La cosa bella? Le sue sportellate con il compagno di squadra.

La cosa brutta? Che anche questa volta sembra poter eccellere e invece...

Voto 6,5


Camier

Come avesse una MV. Non cambia niente. Per adesso.

Nemmeno l'impegno che l'inglese ci mette metro per metro.

Voto 7


Laverty

Tanta roba, per i primi 5 minuti. Poi il solito.

Voto 6


VDMark

Altro champagne che svampisce subito.

Voto6


Mercado

Moto mai vista, di certo non ufficiale... e Mercado è lì.

Uno dei piloti più sottovalutati del circus.

Voto 7

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno