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MotoGP, Valencia: Gara a Pedrosa, titolo a Marquez. Ducati KO, Yamaha ufficiali, invisibili!
MotoGP, Valencia: Gara a Pedrosa, titolo a Marquez. Ducati KO, Yamaha ufficiali, invisibili!

L'ultima della MotoGp va in scena in un misto di speranze, timori, ipotesi e calcoli cabalistici di biscotti temuti che però si rivelano essere ben presto tutti inutili.

Marquez fa il Marquez da subito, le Ducati invece si vede subito che non sono competitive quanto basta per contendere il titolo all'uomo che ha il destino scritto sui gomiti.

Con la Yamaha sbagliata (quella di Zarco) a lottare per la gara e quelle giuste affondate nelle retrovie, è evidente che Pedrosa è in grado di fare a Valencia quello che fa da anni. Chiarito questo, i giochi son chiusi e non c'è mappa 8 che tenga. Non ha senso un Lorenzo che si fa da parte se c'è un Dovi che non può comunque vincere e se Marquez riesce anche a rialzarsi a caduta in corso, con un colpo di gomito che la dice lunga, anzi, la dice tutta, mentre invece i ducatisti cadono davvero e si rialzano solo per andare nel box. Se pensate che il titolo che arriva al pilota giusto all'ultima gara sia la cosa migliore per una MotoGP che ultimamente virava verso il circo, sappiate che invece il più grosso elemento su cui investire, è quello del fair play. Fuori gioco le combinazioni di rivalità che generano solo polemiche, sospetti e rancori, vince il rispetto, il riconoscimento dei valori e il fair play fra vincitori e vinti. La vera vittoria, i veri presuposti su cui fondare tutto, sono questi. Non ci servono i protagonismi da wrestling, se ci sono i piloti che danno il gas senza alimentare inutile gossip da pettegole della sala stampa.

La cronaca della gara

Al via Marquez rimane in testa protetto da Pedrosa mentre un lavoro analogo lo fa Lorenzo con Dovizioso seppur in ritardo.

Zarco va dentro su Pedrosa mentre Lorenzo entra su Iannone.

Marquez, Zarco, Pedrosa, Lorenzo, Dovizioso, Iannone Miller e Rossi davanti a Pirro e Smith.

A meno 27 Marquez fa passare Zarco mentre le due Ducati tentennano e Dovi non passa Lorenzo, nonostante allo spagnolo arrivino suggerimenti in tal senso dal box.

Meno 10 e Zarco è ancora in testa. Marquez lo segue, poi Pedrosa, Lorenzo e Dovizioso, Rossi, Rins, Miller, Iannone e Pirro.

A meno 7 Marquez esagera su Zarco e va larghissimo nella sabbia. Cade in corsa e si rialza senza fare crash. Si ritrova quinto proprio dietro al Dovi e ancora campione...nel frattempo Lorenzo si stende davvero e, dopo di lui, anche Dovizioso.

All'ultimo giro la lotta è aperta fra Pedrosa e Zarco con lo spagnolo che passa sul francese e Marquez che festeggia il mondiale salendo anche sul podio.

Pedrosa, Zarco, Marquez, Rins, Rossi, Iannone, Miller, Crutchlow, Pirro, e Rabat a chiudere i 10.

Finisce così: gioco, partita e incontro...


Pedrosa

Qui molti dimenticano che è praticamente casa sua. E la specialità della casa è fare bottino quando gli altri guardano altrove. Oggi Pedrosa spiega il perchè è in Honda, intoccabile, da così tanti anni.

Voto 9,5


Zarco

Il fenomeno francese è in un trend super positivo.

Voci parlano di un interesse molto elevato da parte di Michelin.

Resta il fatto che il 2 volte campione della Moto2 è molto più che una semplice rivelazione. E' uno dei pilastri della motogp del futuro.

Voto 9,5


Marquez

Porta a casa un podio e soprattutto il suo mondiale n6.

Qhando cade senza cadere, è evidente che non c'è mappa8, gioco di squadra, allineamento astrale che tenga. Il titolo gli spetta. E non gli ha regalato niente nessuno.

Voto 10


Rins

Alla fine, perfettamente guarito, Rins si rivela un asso.

Ottimo lavoro. E anche la Suzuki cresce...

Voto 8,5


Rossi

Non si vede per tutta la gara eppure non è male.

Certo oggi ci sono altri protagonisti, altri temi, altri scenari.

Una cosa è certa: una nuova MotoGP, è possibile anche con lui associato ad aspettative diverse.

Voto 7


Iannone

Sembrerebbe poter fare meglio ma alla fine, ok anche così.

Voto 6,5


Miller

L'australiano è discreto... in tutti i sensi. Discreta la gara, poco appariscente lui. Ma sono punti.

Voto 6,5


Crutchlow

Nella giornata in cui tante sono le Honda che vanno forte... potrebbe incidere di più.

Voto 5


Pirro

A inizio gara sembra poter dare di più. Poi emergono i limiti della mancanza di feeling con la bagarre in MotoGP.

Voto 6,5


Rabat

Chiude un campionato di certo non entusiasmante...

Addio a Rabat, con almeno un finale in top ten.

Voto 6

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno