« back     Data di pubblicazione: 29 ottobre 2017 Stampa questa scheda |
MotoGP, Malaysia: Doppietta Ducati con Dovizioso e Lorenzo. Bene Zarco, benino Marquez!
MotoGP, Malaysia: Doppietta Ducati con Dovizioso e Lorenzo. Bene Zarco, benino Marquez!

Sepang delle sorprese va in scena sull'acqua vera e vengono fuori nuovi re del bagnato, nella giornata grigia di Marquez.

Dovizioso vince su Lorenzo. I giochi di squadra richiesti non servono perché lo spagnolo sbava a 2 giri dalla fine e quindi ci si gioca tutto a Valencia, dove però solo l'aritmetica tiene aperto il tutto e Marquez arriva con un vantaggio vero, difficile da sprecare.

Petrucci fa una gara mostruosa rimontando dall'ultima casella, le Yamaha ufficiali idem ma in senso opposto, umiliate da Zarco, debuttante e ancora sul podio.

Alla fine sono tutti contenti, tranne i giustificatori di professione, che non possono appigliarsi a nulla, dato che anche chi ha ceduto ipoteticamente il paso, sta abbottonato come il migliore degli aziendalisti.


Al via Marquez va in testa ma va largo e alla fine è Zarco che la spunta. Alle sue spalle le Honda ufficiali punite però da Lorenzo. E Dovizioso è alle spalle di Pedrosa e lo scavalca.

Rossi nel frattempo è 11° e in difficoltà nel suo lottare con Baz e infastidito da Iannone.

Meno 16 e Marquez è davanti a Dovizioso nonché virtualmente campione del mondo... alla fine Dovi entra ed è terzo alle spalle di Lorenzo.

Rossi lotta per l'ottava posizione grazie al volo di Baz, suo avversario diretto insieme alle KTM.

Meno 13: Lorenzo è quasi addosso a Zarco mentre Dovizioso fa il giro veloce, controllato da Marquez.

Meno 12 e Lorenzo fa in testa su Zarco. Dovizioso passa il francese dopo 2 curve.

Meno 11 e protagonista è anche Petrucci, in 7ma posizione dopo essere partito ultimo.

A meno 3 Dovi passa anche grazie ad un errore di Lorenzo e all'utltimo giro la situazione è questa:

Dovizioso, Lorenzo, Zarco, Marquez, Pedrosa, Petrucci, Rossi, Miller Vinales, Pol Espargaro. Finisce così, e il campionato non è ancora chiuso!


Dovizioso

Vince, ed è quel che conta.

Non è chiaro se ai detrattori dia più fastidio pensare che ce l'abbia fatto per merito o per un presunto regalo del compagno di squadra. Oggi è stato praticamente perfetto, nella giornata grigia degli altri, Lorenzo a parte. Peccato che le sbavature da mettere in conto siano quelle dell'Australia. Mondiale aperto, seppur solo aritmeticamente, ma aperto.

Voto 10


Lorenzo

Una gara da leader, sul bagnato, rischiando e ragionando allo stesso tempo. La non vittoria è un dettaglio. Che abbia aiutato Dovizioso o no, ha fatto esattamente quello che ci si aspettava da lui, quest'anno, in questo momento. E per il fatto che sull'acqua sia un pippone al sugo, qualcuno dovrà fare ammenda dell'improvvisazione del giudizio.

Voto 9,5


Zarco

La vera rivelazione del campionato è lui. Poche pippe.

Yamaha può stare davvero tranquilla. Ma tranquilla, tranquilla.

Voto 9


Marquez

Una gara grigia che nemmeno cadendo. Non tanto per i punti e la posizione, quanto per il buio del distacco. Oppure Marquez sa qualcosa che gli altri non sanno, il che è plausibile, dato che alla fine si gioca il mondiale con un grosso vantaggio. Il fatto che aritmeticamente non sia chiuso, non deve far sognare troppo.

Voto 6,5


Pedrosa

Per come è partito, aspettarsi qualcosa in più sarebbe stato più che lecito. O forse no. Giusto alle spalle di Marquez, è il suo valore reale.

Voto 7,5


Petrucci

Una rimonta che se l'avesse fatta qualcun altro ci si sarebbe recati a Terni con la sua statua sulle spalle. Per quantificarla è sufficiente guardare la casella di partenza e quelli alle sue spalle all'arrivo.

Voto 8,5


Rossi

Che sia colpa sua o della moto, poco conta, almeno per chi come mestiere non fa il suo giustificatore. Per uno che è noto per  risolvere tutti i problemi, non sta andando molto bene. Anzi, non sta andando bene per niente.

Voto 5,5


Miller

Buono lui, buona la Honda. Almeno oggi non fa casini e fa vedere solo il talento.

Voto 7


Vinales

Ad un certo punto è messo davvero male. L'aspetto positivo è la super pezza che mette ad una gara altrimenti terribile. Ne viene fuori una gara bruttina comunque.

Voto 5,5


Pol Espargaro

La KTM nei 10 quasi sempre è un segnale che non bisogna ignorare. E parliamo, con tutto il rispetto, di un Espargaro... Della moto Austriaca stupisce l'handling, che è segno di una moto matura. Chiudiamo gli occhi ed immaginiamola con sopra un top rider.

Voto 6,5

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno