« back     Data di pubblicazione: 22 ottobre 2017 Stampa questa scheda |
Superbike, Jerez: Gara 2 ancora a Rea, davanti a Melandri e Davies! A Kawasaki il titolo costruttori!
Superbike, Jerez: Gara 2 ancora a Rea, davanti a Melandri e Davies! A Kawasaki il titolo costruttori!

Al via di gara 2 le Yamaha vanno alla grande mentre la stessa cosa non si può dire per le moto italiane. Fuori subito l'Aprilia di Laverty e la Ducati di Davies. E subito la bandiera rossa durante la cui pausa i due rider caduti tornano ai box a tentare di salvare la moto.

Si riparte con Davies e Laverty a riallinearsi, ma solo l'uomo Ducati parte con gli altri per il giro di riallineamento. Laverty parte invece dai box.

Partenza n2 ed è subito duello britannico fra Lowes e Rea on VDMark a fare da spettatore. Rea la spunta seguito dall'olandese, da Lowes e da Davies seguito a sua volta da Melandri.

Altro giro e Melandri fa il best lap, unico sotto il 41. Con Davies passa Lowes e poi si libera anche del compagno che sbaglia.

Altro giro e Melandri è pronto a incrociare con Lowes... l'italiano prova ad attaccare ma viene toccato e perde una posizione, punito da Davies che poi ci mette meno di una passata ad andare in testa.

Meno 14 e Melandri ha ceduto a VDMark pur esendo più veloce. Arrivano poi altri errori dell'Italiano che viene infilato anche da Lowes.

In 5 giri Melandri risolve i suoi problemi, prima con Lowes e poi con VDMark, liberandosi di entrambi e iniziando a rosicchiare decimi a Davies.

Melandri si libera di Davies a meno 2 dal termine ma il ritardo su Rea è comunque irrecuperabile in così pochi giri da fare.

Finisce così: Rea, Melandri, Davies, Lowes, Sykes,VDMark, Fores, Guintoli, Mercado e Torres che chiude i 10!


Rea

Questa volta non gli regala niente nessuno. Il campione del mondo saluta e se ne va dopo 3 curve. E l'unico che può raggiungerlo, perde il treno. E anche il titolo costruttori è archiviato.

Voto 10


Melandri

Finalmente una gara sì e anche se il successo non arriva, è comunque un ottimo risultato. Una dimostrazione di forza e comprensione della moto che fa ben sperare per il 2018, ultima stagione della Panigale bicilindrica nelle corse mondiali.

Voto 9,5


Davies

Sfortunato prima della red flag, riesce a tornare in pista e a ben figurare. La sua gara non è priva di problemi e il confronto diretto con il compagno, parla chiaro. In staccata è ancora il re.

Voto 9


Lowes

Sempre più stabile nelle posizioni che contano, smette di lanciare la sua Yamaha e inizia a fare piazzamenti.

Il vertice è lontano, ma i progressi ci sono tutti. Mai dire mai.

Voto 7,5


Sykes

Deluzione di giornata e anche di campionato. Ha praticamente tirato i remi in barca. E i risultati si vedono.

Voto 5


VDMark

Con tutto quel talento, riesce sempre a combinare qualcosa che lo allontana dal podio. Così non va, ma almeno finisce la gara.

Voto 6,5


Fores

In difficoltà per tutto il w.e., non ha più gli exploit di inizio stagione. Lontano.

Voto 6


Guintoli

Le procedure di rientro per Guintoli lo vedono entrare nei 10 comodo. E' presto per giudicare, ma le cose possono solo migliorare. Ovviamente dipende dal materiale a disposizione.

Voto 6,5


Mercado

Un'altra volta la miglior Aprilia in pista è quella del team Ioda, che però chiude il negozio. Qualcosa non torna.

Voto 7


Torres

La sua BMW è incomparabile, nel senso che, compagno di squadra a parte, non è possibile confrontarla con altre moto in pista.

E immaginabile anche che BMW non si impegni più di tanto in forma ufficiale. La parternità del risutlato è di Althea e del pilota spagnolo, che ci prova tutte le volte.

Voto 7

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno