« back     Data di pubblicazione: 21 ottobre 2017 Stampa questa scheda |
MotoGP, Phillip Island: Marquez in pole. Yamaha risorte, Ducati... ri morte!
MotoGP, Phillip Island: Marquez in pole. Yamaha risorte, Ducati... ri morte!

In Australia Marquez illude nell'ordine Aleix Espargaro, Miller, Zarco e Vinales e rifila, all'ultimo istante, 3 decimi ai primi inseguitori nella giornata della rinascita delle Yamaha,e della debacle delle Ducati.
Dovizioso è fuori dai 10 e mai veramente in palla, mentre Lorenzo non arriva nemmeno in Q2, a seguito di una caduta nelle FP4 che spaventa tutti, e forse anche lui, e lo lascia dolorante per la sessione successiva dove, di fatto, non brilla per niente.
Per domani, il leader di classifica Marquez appare tutto sommato al sicuro, se le Ducati sono messe così, mentre le Yamaha funzionano tutte tranne quella di Rossi, in evidente difficoltà.
Non troppo bene, va detto, nemmeno le Honda, Marquez e Miller a parte. Ma lui qui è di casa e tenterà il colpaccio, specialmente se la pista sarà bagnata. E le Michelin? Sempre sorprese. L'unica certezza è che la casa francese fornirà la MotoGP fino al 2023. Bisogna farsele piacere tanto... tutti.

Cronaca della pole
Il miglior giro della Q2 a cui accedono Rossi e Smith, lo sigla Aleix Espargaro, subito battuto da Marquez e poi da Iannone quando mancano 11 minuti al termine.
Meno 9 e Marquez ritorna leader scendendo sotto l'1.29, davanti a Iannone, Miller e Zarco con Rossi a seguire e Dovizioso in difficoltà, addirittura fuori dai 10.
Ad un paio di minuti dal termine il miglior tempo è quello di Zarco, seguito da Marquez, Iannone e Vinales che in un paio di tentativi va in pole a sua volta.
Alla bandiera, però è Marquez in testa. In pole davanti con ben 3 decimi di scarto davanti a Vinales, Zarco, Iannone, Miller, Pol Espargaro, Rossi, Aleix Espargaro, Smith, Crutchlow.

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno