« back     Data di pubblicazione: 30 settembre 2017 Stampa questa scheda |
Superbike, Magny Cours. A Rea, gara e terzo mondiale di fila, poi Melandri e Sykes!
Superbike, Magny Cours. A Rea, gara e terzo mondiale di fila, poi Melandri e Sykes!

A Magny Cours, trasferta più sfigata dal mondiale, si chiude (accade speso) un ennesimo campionato senza spettacolo, già scontato dalla quarta uscita e ucciso praticamente nella culla.
Facendo le dovute considerazioni a caldo si rischierebbe di sfociare nel livore... meglio aspettare...resoconti e valutazioni alla fine, anche se la fine, è già questa qui.

La cronaca della gara
Al via Rea entra morbido ma sempre più duro degli altri.
Davies infila Sykes che si difende.
Davide Giugliano fa un dritto e attraversa il prato mentre tutta l'acqua non calma Camier che è settimo.
Rea, Davies, Sykes, Mercado VDMark, Lowes, Camier, Fores, Melandri e Giugliano, con 20 giri da fare.
Appena contato e VDMark scivola a terra e fa cadere Fores, di passaggio.
Al terzo giro Rea ha 5secondi e mezzo su Sykes e 6 su Davies e col passar dei giri il vantaggio aumenta.
Giro 6 e Davies perde 3 posizioni mentre Melandri, al contraio, è rinvigorito ed è terzo seppur a 8 secondi da Sykes.
Il vantaggio di Rea, invece è di quelli esagerati: 11 secondi sul compagno di squadra.
Poco più di metà gara e l'unica cosa che cambia è il vantaggio di Rea, che cresce giro dopo giro.
A meno 8 con Rea che si tranquillizza, il più veloce in pista è Melandri, il cui problema è tenere lontano Camier.
Con 5 giri da fare, è noia totale o quasi. Melandri ha quasi preso Sykes mentre Davies crolla sempre più... ad un passo dall'uscita dalla top ten.
A meno 3 è duello pieno fra Sykes che è in crisi e Melandri che ne ha decisamente di più.
Ultimo giro. Con Rea sicuro vincitore i riflettori sono tutti per Melandri che riesce a passare Sykes che però risponde e replica fino a che l'Italiano lo ripassa e chiude.
Finisce così: Rea vince gara e mondiale, poi Melandri, Sykes, Camier e Lowes, poi Laverty, Mercado, Giugliano, VDMark e Davies, questi ultimi con un ritardo superiore al minuto!

 

Rea
Dicendo che fa quello che vuole, non rende esattamente l'idea.
Accumula secondi su secondi in apparente tranquillità e poi chiude anche il gas. Altrimenti altro che 16 secondisui compagni di podio. Fa bene a chiudere un negozio, quello della Superbike 2017 in anticipo, portandosi a casa il mondiale dei suoi record.
E' molto più onesto così.
Voto 10

Melandri
La sua è una super gara. Tolto Rea vale il prezzo del biglietto.
Voto 9,5

Sykes
Acciaccato e forse anche demoralizzato, tiene fino a che può ma poi, come gli capita, crolla.
Il podio è comunque suo e anche il titolo, ammesso che esista, di vicecampione del mondo.
Voto 8,5

Camier
Super sforzo di Camier, che tira fuori dall'MV quello che sembra un risultato impossibile.
E invece è tutto vero...
Voto 8,5

Lowes
Rinviene bene e raddrizza una gara altrimenti grigia...
Voto 7,5

Laverty
Di pasticci in qualifica ne fa abbastanza, poi all'ultimo giro, riesce almeno a mettersi alle spalle l'aprilia clienti.
Voto 7

Mercado
Con la moto che ha, l'esperienza che ha, la situazione che vive, meriterebbe di andare sul podio.
Voto 7,5

Giugliano
Ottava posizione un ottimo risultato: chi lo direbbe mai? E invece per Honda è una delle gare migliori della stagione. Resta da capire se Giugliano verrà premiato o no.
Voto 7,5

VDMark
Fa un casino che la metà basta, eppure finisce nei 10... la dice lunga sullo spreco dell'Olandese.
Voto 5

Davies
Nell'attesa di capire se ha avuto un problema tecnico, per la gara fatta Davies si becca un'insufficienza.
Oggi è irriconoscibile. C'è davvero da sperare che la sua moto abbia avuto una rogna seria.
Voto 4

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno