« back     Data di pubblicazione: 24 settembre 2017 Stampa questa scheda |
MotoGP, Aragon: Marquez e Pedrosa, poi la Ducati "sbagliata" di Lorenzo! Rossi ok, Dovi ko!
MotoGP, Aragon: Marquez e Pedrosa, poi la Ducati

La gara delle attese non delude per lo spettacolo ma regala un podio sul quale sale il vincitore che ci si aspetta e due sorprese inattese, a partire dalla Honda delle ombre, quella di Pedrosa, per concludere con la Ducati di Lorenzo che in ottica mondiale, è quella sbagliata.

Rossi di Nazareth fa il miracolo a metà. Completa la gara, si batte più che dignitosamente, ma non vince e non sale sul podio, come ci si attenderebbe per un cine week end che forse non va troppo d'accordo con la realtà sportiva.

Fra le sorprese positive, l'Aprilia, che però esiste solo con Aleix Espargaro (Lowes può tornare tranquillo in Moto2) e la KTM che va bene a turno con Kallio e Pol Espargaro.

I riflettori negativi li prende tutti Dovizioso, in ombra per tutto il w.e. e al buio in gara, quasi in letargo e ora punito in classifica generale a seguito di una gara in cui si fa ripetutamente castigare su tutta la linea. Gli altri italiani, Iannone e Petrucci, ci spartiscono le restanti briciole di buio con una prestazione assolutamente deludente.

Con Motegi in arrivo, Lorenzo può completare la sua crescita mentre Marquez può completare il suo cammino verso il titolo.

Funziona così.


La cronaca della gara

Al via Lorenzo scatta in testa seguito da Vinales e rossi con Dovizioso quarto e Marquez  fare un po' di fatica.

Giro non terminato e Rossi passa Vinales il quale fa passare anche Dovi e Marquez andando largo.

Terzo giro e Rossi è scondo girando più veloce di Lorenzo.

Meno 18 e i 4 leader girano con gli stessi tempi ma Marquez entra su Dovizioso e passa, avvicinandosi a Rossi. L'altra Ducati, quella di Dovizioso, perde decimi pur rimanendo in quarta posizione davanti a Vinales.

Meno 15. Marquez attacca tutti e li passa ma va lungo. Rientrando fa passare anche DOvizioso e si ritrova quarto.

Meno 13 e Marquez rimette le cose a posto almeno con Dovizioso.

Lo passa e cerca i primi 2 che però han qualche metro.

Ci mette 2 giri lo spagnolo a passare Rossi mentre l'altra Honda, quella di Pedrosa, si fa vedere per la prima volta e arriva in quinta posizione davanti a Vinales.


A meno 9 Marquez è più veloce di Lorenzo ma non di Pedrosa, che è quinto alle spalle di Dovizioso. Staccato dai primi 2, invece, Rossi, che cerca di contenere Dovizioso e gli spagnoli.

Fine del giro e Pedrosa passa... per lui Rossi è molto vicino.


Meno 8 e Marquez passa grazie all'errore di Lorenzo che blocca e allarga. Non c'è replica, anzi sì, ma senza successo. Ha successo invece Pedrosa che passa Rossi e letteralmente se ne va verso i due leader.

A meno 5 il gap fra Marquez e Lorenzo aumenta mentre Vinales passa Dovizioso...proprio mentre il forlivese sta pensando di entrare su Rossi.

A meno 4 il duello più interessante è quello fra Vinales e Rossi mentre Pedrosa è molto vicino, quasi addosso a Lorenzo.

A meno 3 Vinales passa come passa Espargaro con l'Aprilia sulla Ducati di Dovizioso.

Stesso giro e Pedrosa passa. Lorenzo prova a rispondere senza effetto.

Ultimo giro... non cambia niente. Marquez, Pedrosa, Lorenzo, Vinales, Rossi, Aleix Espargaro, Dovizioso, Bautista, Zarco e Pol Espargaro a chiudere i 10!


Marquez

E' il più forte e si può permettere anche di sbagliare e riprovare, fare e disfare, spingere e mollare.

Non ce n'è proprio per nessuno.

Voto 10


Pedrosa

Se il livello di una moto si vede dal suo secondo pilota, è evidente che la Honda è cresciuta tanto. Pedrosa fa il suo e anche di più e fa capire come sia il compagno di squadra perfetto per chi vuole vincere un ennesimo mondiale. Preziosissimo e sempre sottovalutato.

Voto 9,5


Lorenzo

Qualcuno inizia a capire perché Lorenzo prende tutti quei soldi.

Ad Aragon, pista che gli piace, si trova a suo agio e dimostra che il lavoro paga e i progressi sono concreti.

Il campionato in cui lotti per il titolo, lo pensano tutti, è il prossimo, ma dichiara di poter stupire prima della fine del 2017.

E difficilmente Lorenzo parla a vuoto.

Voto 9


Vinales

Non eccelle ma nemmeno sfigura. Fa il suo dovere ma poi cede... copione già visto... né fra i promossi, né fra i bocciati.

Voto 8


Rossi

Stoico. Corre come quando è sano, e quindi già questo è un risultato. Alla fine, pur protagonista assoluto del pre gara, in gara lotta ma non rischia di vincere, nonostante gli inizi spumeggianti. Alla fine va già bene così.  Di certo VDMark non avrebbe potuto fare di meglio.

Altrimenti vorrebbe dire sminuire gli altri, che invece son quelli che dan valore alla prestazione di oggi, davvero eclatante.

Voto 8,5


Aleix Espargaro

La parte buona dell'Aprilia in crescita, in un limbo fra casa in difficoltà e azienda che può fornire moto ad altre squadre.

Per non parlare del fatto che una moto competitiva in MotoGP, rende vendibile anche questo asset del gruppo Piaggio.

Un risultato, quindi, che vale più di quel che sembra.

Voto 8,5


Dovizioso

Contare fino a sette per trovare il pilota che condivide la leadership in classifica è una cosa brutta da fare.

Ad Aragon Dovizioso è in seria difficoltà fin da quando mette piede in pista. La gara va anche peggio, non per il risultato (ci sono anche gli zeri), quanto per i confronti diretti persi praticamente con tutti. Un po' poco per aspirare al titolo. Urge una scossa, di quelle vere.

Voto 4,5


Bautista

Minaccioso e roccioso, nel gruppo dei 10 prova davvero a fare il diavolo a quattro, seppur riuscendoci solo in parte.

Voto 7,5


Zarco

Non è lo Zarco di inizio stagione, quello che rubava i riflettori agli ufficiali. Si vede sin dalle qualifiche che non è roba per lui. Rimandato.

Voto 5,5


Pol Espargaro

Arriva la luce e si rivede il talento. Oddio, è un po' poco per gioire in modalità permanente, ma qualcosa si vede... e per la moto è un segnale importante...

Voto 7

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno