« back     Data di pubblicazione: 27 agosto 2017 Stampa questa scheda |
MotoGP: Dovizioso sbanca Silverstone e passa la sfiga a Marquez (out), poi Vinales e Rossi!
MotoGP: Dovizioso sbanca Silverstone e passa la sfiga a Marquez (out), poi Vinales e Rossi!

Nella gara di casa di un sacco di piloti e team, quella in cui di solito succedono sorprese, vince Dovizioso su Ducati suonandole praticamente a tutti in modo indiscutibile.

All'unico in grado di tenergli testa, forse anche di batterlo, ossia Marquez, succede quello che non ti aspetteresti mai su una Honda: la rottura del motore... come per un passaggio di sfiga, proprio da parte di Dovizioso.

A Dovi la vittoria e la leadership in classifica mentre Vinales  ha un week end finalmente positivo (ci prova anche, verso la fine), e Rossi un'ennesima gara deludente rispetto alle qualifiche. Gli altri arrivano con comodo. Pedrosa le prende dai privati, Iannone stende Petrucci e Rins fa capire che è già migliore di lui. Ci si rivede a Misano, con tutti i riflettori dei media tutti a puntare sul solito pilota mentre poi vince qualcun altro.


La cronaca della gara

Al via Rossi va in testa seguito da Marquez, Vinales e Crutchlow e a seguire Dovizioso e Lorenzo.

Meno 18 e Rossi ha un secondo di vantaggio. Dovizioso passa su Crutchlow e Vinales passa Marquez.

16 da fare. Lorenzo migliora ma è staccato dai primi... a stupire però è Vinales che recupera 4 decimi a Rossi. Alla fine del giro i primi 3 hanno lo stesso tempo mentre Lorenzo crolla proprio quando Dovizioso passa, non senza sorprese, Marquez.

Meno 12 e Zarco è in super forma ma Marquez e Dovizioso iniziano a suonarsele scambiando posizioni.

A meno 11 Rossi sembra preso nonostante alle sue spalle sia duello acceso. Dovizioso è ormai secondo davanti a Vinales e a Marquez. Gli spagnoli sembrano impotenti davanti al binomio italiano; Dovizioso e Ducati sono a 5 decimi da Rossi che è 3 decimi più lento di Dovizioso e Marquez che però rompa il motore.

6 alla fine e Dovizioso pensa già all'attacco dopo aver letto dal muretto che Marquez è out.

Meno 5. Rossi, Dovizioso, Vinales, Crutchlow e poi Lorenzo che gira veloce ma è lontano per poter pensare al quartetto.

C'è uno che però spinge davvero: è Vinales che si porta Crutchlow in dote e pensa davvero al duo di testa. E siamo a meno 4 dal termine.

Meno 3 e Dovizioso passa. E in più ci prova anche Vinales, riuscendoci. Per le cronache, intanto, Iannone stende Petrucci.

Ultimo giro: Dovi in testa guadagna ancora girando 2 decimi più veloce degli inseguitori e poi ancora 2...ma Vinales li annulla e addirittura attacca.

Dovizioso, Vinales, Rossi, Crutchlow, Lorenzo, Zarco, Pedrosa, Redding, Rins e Bautista a chiudere i 10.


Dovizioso

Stende tutti come gli asciugamani del mare, ossia prima gli dà una bella sbattuta e poi li lascia lì ad asciugare.

Il sussulto di Vinales, nel finale, non è di quelli che impensierisce davvero. Del resto ha già pettinato Marquez.

Adesso è leader in campionato. Niente da aggiungere.

Voto 10


Vinales

Ci prova fino alla fine, anche se non ci crede nemmeno lui che può portare a casa la gara. E infatti non succede. Ma lui e la Yamaha ci sono. Fiducia ritrovata.

Voto 9,5


Rossi

Un'altra gara in cui finisce indietro rispetto alla posizione di partenza. Sta in testa per buona parte della gara e poi cede, di schianto. E rischia anche il podio.

Voto 8


Crutchlow

A casa sua non fa male ma è evidente che lui stesso si aspetta di più. Questa sarebbe dovuta essere la sua gara.

Voto 6


Lorenzo

Non è male. Non è ancora quello per cui Ducati ha pagato, ma ci si avvicina. Stona rispetto al risultato di Dovizioso ma un anno fa sarebbe stato oro. In arrivo? Speriamo per lui.

Voto 6,5


Zarco

E' il più forte degli umani. Più volte fa sperare in meglio ma alla fine lo spunto non arriva.

Voto 6,5


Pedrosa

Con Marquez che fa fuoco e fiamme, in tutti i sensi, Pedrosa fatica per tutto il week end. Smarrito.

Voto 5


Redding

Un altro che qui dovrebbe vincere almeno la gara dei privati.

E invece no. Ma non è male.

Voto 6


Rins

Ci sono volute 3 gare per capire che Rins è meglio di Iannone, debutto e infortunio inclusi.

Voto 6,5


Bautista

Chiude la top ten e non è poco. Lui alla fine, bisogna farci caso, c'è sempre. E fa sempre un gran lavoro mentre altri fanno solo grandi casini.

Voto 6,5

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno