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MotoGP, Austria: Dovizioso annulla Marquez, poi Pedrosa e Lorenzo! Male le Yamaha
MotoGP, Austria: Dovizioso annulla Marquez, poi Pedrosa e Lorenzo! Male le Yamaha

La gara di ferragosto è esattamente come l'anguria che ha il sapore che non ti aspetti.

L'unica certezza, è che è rossa.

Dovizioso la scolpisce a mo' di dildo e la serve al solito Marquez. Solito perché allo spagnolo non manca nulla per vincere, solo che, almeno in Austria, c'è qualcuno più Marquez di lui.

Alle spalle del duo-spettacolo, un Pedrosa che fa da tappo non necessario, dato che, dietro di lui, nessuno spinge.

Buoni anche Lorenzo, giù dal podio nonostante l'inizio bellicoso, e Zarco, unica luce Yamaha.

Le Yamaha ufficiali deludono senza nemmeno illudere. Mancanze, vuoti, errori e incertezze, le lasciano molto più lontane di quello che la classifica di gara farebbe sembrare.

Un occhio ai 10 fa capire un altro paio di cose: KTM non è così male, se una wild card fa quello che gli habitue fan così tanta fatica a fare... e qualche diva dovrebbe scendere dal piedistallo.

Dovizioso, Marquez, Pedrosa, Lorenzo, Zarco, Vinales, Rossi, Bautista, Baz, Kallio.


La cronaca

Al via Lorenzo è il più efficace e ha subito metri su Marquez, Dovizioso e Rossi che precede Vinales in recupero, poi Pedrosa, Zarco e Iannone davanti a Baz e a Folger, che chiude i 10.
Pochi giri e lorenzo è sempre in testa ma è ormai raggiunto dal gruppo che aveva cercato di seminare. Marquez, Dovizioso e Rossi che precede Zarco, Pedrosa e Vinales, vittima di un lungo che gli è costato caro.

Meno 21 e Dovi passa Marquez e alla fine approfitta di un errore di Lorenzo che inverte le posizioni. Il maiorchino si trova terzo alle spalle del compagno...

Meno 15 e Marquez inizia a prendere vantaggio, poi Dovizioso e Lorenzo mentre Rossi fa un pasticcio e finisce settimo.

Meno 11 e Marquez va larghissimo. Dovi passa ma la leadership dura pochissimo.

Mancano 8 giri: Marquez, Dovizioso, pedrosa, Lorenzo, Zarco, Vinales, Rossi, Bautista, Baz e Kallio a chiudere sorprendentemente i 10.

Da qui in poi è tutt una rissa fra Dovi e Marquez.

A meno 6 è l'italiano a spuntarla ma lo spagnolo è sempre lì.

Meno2: Dovizioso, Marquez, Pedrosa, Lorenzo, Zarco, Vinales, Rossi, Bautista, Baz, Kallio.

All'ultima curva Marquez prova il gesto estremo ma no funziona. Finisce così.


Dovizioso
Vince di cuore, testa, e palle. E alla fine passa sopra anche al sorpasso azzardato ma comunque entro il limite, di Marquez.
Qualcun altro avrebbe reagito diversamente.
Voto 10


Marquez
Le prova tutte ma non ce la fa. Una volta tanto, qualcuno fa il Marquez, al posto suo.
Voto 9,5


Pedrosa
E' il terzo incomodo che non scomoda nessuno.
Arriva, però, dopo, e non è mai della partita.
Serve alla Honda per vincere il titolo costruttori.
Voto 8,5


Lorenzo
Parte alla grande e poi non tiene, ma almeno non crolla come in altre occasioni. I progressi sono evidenti, ma c'è ancora tanto gap.
Voto 7,5


Zarco
La miglior Yamaha in pista. Tanto basta. Torna fuori dall'ombra e lo fa alla grande. Mettendo tanti dubbi in giro qua e là.
Voto 8


Vinales
Deludente ma c'è chi fa peggio. Alla fine in Yamaha qualcosa non va.
Voto 5


Rossi
Da Rossi ci si aspetta di più che una microrimonta che non arriva e tanti errori. Proprio non ce n'è.
Voto 4


Bautista
Solito cliche. Quando sceglie di non strafare, Bautista ha il talento che serve per andare a punti... e anche qualcosa in più.
Voto 6,5


Baz
Anche lui, con i mezzi che ha, fa il possibile. Talvolta gli riesca anche qualcosa in più.
Voto 6


Kallio
Con Kallio nei 10, pista amica a parte, qualcuno potrebbe strappare la licenza. E non solo fra i suoi compagni di squadra.
Lezione di testa, umiltà e capacità di capire il pacchetto.
Voto 8

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno