« back     Data di pubblicazione: 15 maggio 2017 Stampa questa scheda |
Superbike, Imola: vince Ducati ma c'è un'altra nota positiva! E la foto non è sbagliata!
Superbike, Imola: vince Ducati ma c'è un'altra nota positiva! E la foto non è sbagliata!
Ducati sbanca Imola in Superbike e Stock 1000 con 2 vittorie di Davies e un podio di Melandri in classe regina e la vittoria di Michael Ruben Rinaldi.
Un week end tormentato dalle red flag e da un incidente in Stock 1000 (Luca Marconi secondo le ultime news sta tutto sommato bene) ha visto comunque interrompere lo stradominio Kawasaki ma non quello dei piloti britannici, i cosidetti "inglesi" in una classe che sembra non aver posto (meritatamente, va sottolineato) se non per loro.

Desiderare l'interruzione della striscia positiva di Rea non è né da appassionati, né da professionisti dell'informazione, ma di fatto Ducati vede una luce all'interno di un campionato dominato da Kawasaki che altrimenti sarebbe buio totale.

Per quanto riguarda "il resto", tiratina d'orecchi a Melandri, finito alle spalle di un Fores alla guida di una Ducati clienti (un po' poco se si vuole essere protagonista in campionato), e tiratona al resto della griglia, che ancora non riesce ad impensierire nemmeno da lontano un dualismo che sta uccidendo il tutto.
Passi BMW, presente in forma privata con un team che fa i salti mortali e qualcosa porta a casa, Yamaha, Honda, Aprilia, sono un disastro totale, affidate ad una volontà dei singoli che non sempre riesce a supplire il gap con Kawasaki e Ducati.
Promossa, invece, MV Agusta. Con la moto più vecchia del lotto e tanto lavoro a testa bassa, fa ogni volta meglio delle aspettative, riuscendo a meravigliare, sono sicuro, persino chi lavora a Schiranna.
Ecco, sono proprio MV Agusta e Leon Camier, l'ultimo baluardo Superbike, così come la definizione vorrebbe che fosse.
 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno