« back     Data di pubblicazione: 11 aprile 2017 Stampa questa scheda |
British Superbike: Davide Giugliano. A Donington sembrava di essere sulla Colombo!
British Superbike: Davide Giugliano. A Donington sembrava di essere sulla Colombo!

Davide Giugliano mi chiama per dirmi che ha visto Torsiometro Phone Edition e che la telefonata l'ha divertito...

"Ti volevo chiamare durante la telefonata per farti squillare il telefono nell'orecchio, ma poi ho capito che non era in diretta... prima o poi la facciamo vera"...


Poi racconta del BSB, non a caldo... a semi freddo... dopo alcune riflessioni per capire come mai la gara sia andata, non male, ma in un modo diverso dalle attese.


"Il tempo è più importante del passo.
Nel BSB conta di più il tempo sul giro... e contano moltissimo i primi giri. Ecco perché tutti partono a cannone. Nei primi giri c'è la guerra vera. Io già dopo qualche passaggio mi sono accorto che avevo 12 secondi di ritardo. Ho detto nel casco: avete finito? Poi ho recuperato ma era tardi...ma è giusto così. Lo spirito è questo".


Tanto agonismo, troppo?
"No, c'è l'agonismo giusto stimolto da regole giuste.
Il miglior crono di gara1 stabilisce la griglia di gara 2.
Quindi alla fine, conta andare forte ai primi giri per creare il gap, conta andare forte per trovarsi una buona casella al via di gara2, e conta chiudere forte per le ultime lotte di gara."


Ti ha penalizzato tanto?
"Mi ha penalizzato fino a che non ho capito. In gara 1 io, che sono stato sempre giudicato un pilota anche troppo aggressivo, mi sono sentito un gattino in una gabbia di tigri. Poi ho capito... e infatti in gara 2 il passo era quello dei primi 5... ma se prendi secondi all'inizio è grave.
Al via qui è come sulla Colombo...(nota via di Roma conosciuta per le partenze semaforiche brucianti, ndr) tutti a stecca e tutti vicini (ride, ndr). Fra il 1° e il 16° ci sono 4 decimi di passo.
Una specie di Moto3 ma con moto potenti, e tutte abbastanza simili."


Arriva il cambio di strategia?
"Ovvio, prima ero quello da calmare...in SBK la gara si faceva dal decimo giro in poi. Qui si fa i primi 4 e gli ultimi 4 giri... ma ho capito.
Infatti già in gara2 ho fatto la gara con Guintoli. Avevamo i tempi di quelli davanti, ma quelli davanti erano già andati."

Prossima fermata?
Lo sai, è Brands Hatch Indy, la versione corta di Brands Hatch. Ho girato in kartodromi più lunghi. Lì il giro dura 45 secondi, una specie di giostra per bambini grandi".


Quindi?
"Anche quando ero nel mondiale, con gli anglosassoni sono andato sempre molto d'accordo... quindi non vedo l'ora di andare a giocare con gli altri bambini".

 
Fonte: Misterhelmet Gianluigi Ragno