« back     Data di pubblicazione: 19 settembre 2007 Stampa questa scheda |
Schuberth C1
Schuberth C1

La seconda prova che pubblichiamo è quella di 69libero, forumista di Misterhelmet.
E' solo una prima impressione, scritta sotto forma di lettera al "direttore", ma la accettiamo volentieri e rimaniamo a disposizione per upgrade e correzioni da parte del nostro lettore.
Complimenti comunque a 69libero

Misterhelmet

Sono un felice possessore di un casco Schubert C1.
Lo comprai 2 anni fa dal negozio 5 anelli in via Novara a Milano.
Il prezzo del casco era di circa 400 euro,comprato assieme a pantaloni,giacca e stivali tecnici per turismo.
La richiesta al negoziante era di un casco per tutte le stagioni,visto che la moto la uso tutto l'anno,e molto silenzioso.
Io arrivavo da un FM economico,un ricettacolo di fischi e fruscii.
Il packaging era molto curato,classica scatolona di cartone e sacca portacasco con vari pezzi in bustine di plastica.
Il trasparente ,la verniciatura e le rifiniture erano perfette,se non per un difettino alla presa d'aria superiore (che sia un comun denominatore degli Schubert ,visto che ho letto la tua recensione del C2?).
Il meccanismo di sgancio è semplice e funzionale e si puo' usare anche con una mano.Comode le due lingue con attacco in velcro che proteggono la gola dal suddetto.
Lo sgancio della visiera è affidato a due leve che una volta ruotate si possono staccare permettendo la rimozione della visiera e la visione delle viti della mentoniera.
La visiera è quanto di piu' perfetto si possa chiedere,visione priva di riflessi (anche per me che porto occhiali),possibilita' di distanziarla in avanti per avere aria anche sotto la pioggia o viaggiare in estate senza morire asfissiati,uniche pecche il fatto,come nel C2,che c'è lo scatto di un centimetro come partenza all'apertura e che d'inverno o sotto la pioggia da fermo si appanna.
Ma in movimento tutto passa e scopri che il tuo Schubert è il casco che ogni mototurista desidera,stabile,silenzioso (con la visiera chiusa e aderente) e confortevole anche se portato per 8 ore!
Le prese d'aria fanno il loro mestiere,soprattutto quella sulla mentoniera.
A questo proposito mi è capitato di prendere un insetto proprio con l'imboccatura della presa d'aria sulla bocca,il risultato è che l'insetto si è fermato sulla retina,l'interno è passato finendomi sulle labbra,fortuna che avevo il sottocasco!
Non so se sia propriamente un difetto questo.
Passiamo ora all'analisi del primo problema riscontrato dopo pochi giorni:la mentoniera cadeva ad ogni frenata.Le viti che regolano il movimento sono di facile accesso per fortuna e stringendole si evita che ogni semaforo rosso si venga spaventati da questo fenomeno.
Rimane comunque la tendenza alla cedevolezza e se non la si blocca piu' che bene c'è il rischio che cada decapitando la sigaretta.
Il secondo problema sono le guarnizioni laterali,delle piccole lamelle di gomma incollate che con l'uso si staccano.Periodicamente devo incollarle per non perderle!
Il terzo problema è la visiera da sole integrata all'interno;la leva per l'azionamento è di facile accesso ma ha la tendenza a indurirsi col passare del tempo.
Il quarto problema che ho riscontrato con altri possessori è il distacco del porta dati del gruppo sanguigno (cosa che per me,che sono scaramantico,non è un grosso problema).
Di altri problemi strutturali nemmeno l'ombra.
Parliamo degli interni.....senza parole direi.
Perfetti ,dopo due intensissimi anni,come appena comprato.
E' dotato di una "cuffietta" facilmente rimovibile e lavabile,ci sono 4 bottoni a fissarla e l'operazione di montaggio e smontaggio si pratica con una mano volendo.
Il peso del casco c'è,ovvero si fa sentire un po' a mentoniera alzata nei movimenti,perchè una volta chiuso per bene il peso si bilancia e non ti accorgi di avere in testa quasi 2 chili di casco.
Breve analisi dinamica con visiera chiusa.(non distanziata)
A 50km/h la mentoniera aperta e visiera da sole abbassata è magnifico,in assenza di vento forte l'effetto vela è pressochè nullo.
Non serve dire che se lo si chiude è come essere spettatori della strada tanto è silenzioso.
A 80km/h l'attrito della mentoniera consiglia di rallentare o chiudere il casco.
A 130km/h chiuso è una pacchia.
A 160km/h comincia la rumorosita' ma il casco rimane stabile a patto di non girarsi a guardare il panorama.
Oltre i 200km/h la rumorosita' è piu' che evidente,la presa d'aria superiore facendo attrito tira il casco all'indietro e la mentoniera si avvicina alla bocca,la visione è tutta un traballio di immagini ma non cosi'ampie da essere gravemente compromessa.
A visiera distanziata la rumorosita' è elevata e la visiera si scuote alle alte velocita'.
Il massimo chilometraggio che ho percorso è stato di 800 km da Savona a Tolosa,fatto in un pomeriggio intero sotto un sole cocente.
Il casco non mi ha dato alcun problema,solo la sella della moto lo ha fatto.
Sotto la pioggia l'ho provato nel tragitto Como-Siena in autostrada e anche li nessun problema se non che le gocce d'acqua effettivamente non vogliono saperne di scivolare se non a 160km/h.
In tutti gli acquazzoni che ho preso,chiudendo tutto prontamente ho evitato di bagnarmi la faccia,perchè una volta chiuso è a prova di gavettone!
Altro pregio di questo gioiello di casco è il sotto mento (se si chiama cosi') che in inverno è una salvezza per la gola anche se è un po' troppo grande da vedere.
Insomma io lo consiglio vivamente!
Ciao Mr Helmet!

69libero
 
Fonte: 69libero
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